Pane, Acqua, Fede e Culti. La comunità di un tempo. Momenti di aggregazione fra le montagne di Pragelato.

libro Pragerlato copertina

L'idea di raccogliere termini, saperi e curiosità legati alla minoranza linguistica su un territorio nasce dall'esigenza di preservare - in alcuni casi addirittura di salvare - la memoria di una cultura di comunità che rischia progressivamente di perdersi con il passare dei decenni e delle generazioni. Da ormai diversi anni, enti pubblici, accademici ed associazioni si interrogano sulle più corrette modalità per effettuare queste ricerche e queste raccolte senza farle diventare una musealizzazione di un elemento - la lingua - che, per natura, è mutevole ed in costante evoluzione.

Da queste considerazioni nasce l'idea di intraprendere un viaggio tra tre tematiche particolarmente importanti nelle comunità di un tempo (e non solo): il pane, l'acqua e la fede. Ma questo viaggio diventa anche un percorso "fisico" alla scoperta (e ri-scoperta) di piccoli luoghi simbolici e ricchi di storia nelle borgate di Pragelato.

Si parte dalla lingua del pane: elemento legato alla vita e alla nutrizione, la cui preparazione e cottura, un tempo, diventava un momento di comunità importante e molto sentito. Il pane, poi, per sua natura, è legato strettamente alla terra, alla vita dei campi, alle tipologie di grano presenti sul nostro territorio, alle sue modalità di coltivazione, ai saperi popolari da cui spesso derivano proverbi e modi di dire che ancora si sentono e che, quasi sempre, sono nati e si sono evoluti in patouà.

L'acqua è un altro elemento fortemente simbolico e legato alla vita montanara; dalla nascita di centri e borgate nei pressi delle sorgenti, alle difficoltà di approvvigionamento della stessa, fino ad arrivare all'acqua convogliata delle fontane: veri centri delle borgate, ove ci si ritrovava per lavare i panni e svolgere attività comunitarie.

Infine la fede, professata con cerimonie e funzioni religiose che scandivano i tempi degli individui e della comunità che si riuniva in luoghi fisici (chiese e templi) in cui tali funzioni venivano svolte. Inoltre, per la realtà pragelatese, la stessa fede e le stesse funzioni religiose si estrinsecavano in quell'immenso tesoro personale e famigliare fatto di costumi, cuffie e gioielli legati a momenti particolari della vita religiosa nelle borgate.

Gli autori:

Luca Grande (Associazione Vivere le Alpi)

Renzo Guiot (Associazione La Valaddo)

Simona Pons (Unione Montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca)

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